Bambini e risparmio energetico

Se l’educazione passa anche attraverso i modelli formativi familiari, è oramai appurato che sono invece i più piccoli a insegnare agli adulti il rispetto per l’ambiente. Questo rovesciamento dei ruoli è stato indagato e appurato attraverso uno studio pubblicato sulla rivista Nature Energy, sostenuto dal dipartimento statunitense dell’Energia oltre che dalla Stanford University che lo ha condotto.

Si tratta ovviamente di semplici gesti quotidiani, come spegnere le luci quando si esce da una stanza o evitare gli stand by degli elettrodomestici, atteggiamenti facilmente applicabili anche dai bambini, che però vanno ad impattare su tutti i membri della famiglia, stimolandoli a fare più attenzione ai consumi energetici.

Il tutto è partito da un programma educativo sul risparmio energetico che ha coinvolto 30 gruppi di scout femminili della California settentrionale. Le bimbe iscritte alle classi IV e V elementare, hanno seguito lezioni sul risparmio in ambito domestico, in ambito alimentare e in ambito trasporti, con lezioni di circa un’ora, una volta alla settimana per 5 settimane. Durante il corso, le girl scout hanno imparato a risparmiare energia divertendosi.

Il risultato sorprendente è soprattutto legato all’immediato miglioramento nei comportamenti “sostenibili” sia per le bimbe che per le famiglie, anche nei 7 mesi successivi alla fine del progetto. Un comportamento che ha portato a un risparmio di energia pari al 5 per cento all’anno per famiglia, equivalente a 300 chilogrammi in meno di anidride carbonica (CO2) emessa per famiglia.