Giornata degli Oceani

Vi avevamo parlato degli 8 milioni di tonnellate di plastica che ogni anno, e solo a scriverlo gira la testa, finiscono nei nostri oceani. Con le conseguenze della nostra non curanza dietro le spalle, è giunto il momento di guardare al futuro con determinazione. Perché c’è chi a ripulire i nostri mari ci sta già pensando, perché ci sono tanti piccoli gesti quotidiani che possono limitare il consumo di plastica, e perché i governi di tutto il mondo si stanno muovendo per vietare la plastica monouso entro il 2021.

Ecco perché l’8 giugno, la Giornata Mondiale degli Oceani, è un’occasione per celebrare questa inestimabile fonte di vita, di biodiversità. Dalla biodiversità marina e costiera dipendono 3 miliardi di persone, che hanno bisogno dell’oceano per la loro sussistenza. Senza contare l’effetto domino che il danneggiamento e la perdita degli ambienti marini può causare ad ogni parte dell’ecosistema in cui si trova.
Da quando venne istituita la prima Giornata Mondiale degli Oceani, nel 2008 ad opera dell’Onu, tantissime associazioni collaborano per proteggere i mari. Wwf, Sea Shepherd, Legambiente, Greenpeace. E poi tanti cittadini, che partecipano con diverse iniziative.

Come The Ocean CleanUp, la piattaforma galleggiante che, ancorata al fondale, sfrutta le correnti marine per raccogliere i rifiuti e che è nata grazie all’idea e alla sensibilità di un ragazzo, Boyan Slat.
Insomma i buoni esempi non mancano, e ogni azione conta. Come scegliere di dire addio alla plastica in quante più occasioni possibili, una scelta resa ardua in ogni ambito, ma a cui possiamo opporci. No agli imballaggi di plastica nei supermercati, no alle cannucce di plastica o ai sacchetti. Niente plastica monouso, riciclare e non sprecare le preziose risorse energetiche che noi abbiamo a disposizione. Insomma, cambiare si può, e comunque, a questo punto, è necessario.

Ecco perché è importante partecipare all’evento condividendo le locandine ufficiali disponibili sul sito www.worldoceansday.org, e condividendo l’hashtag ufficiale dell’evento #WorldOceansDay. sui social, per diffondere la voglia di darsi da fare, come un’onda positiva. Qualunque gesto concreto sarà una goccia nel mare, ma una goccia preziosissima, perché quel mare sarà pulito.