Giornata Mondiale Delle Api

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Una giornata recente, che quest’anno si festeggia per la seconda volta. Una giornata giovane a difesa di meccanismi molto più antichi, che riguardano i complessi equilibri tra l’uomo e gli esseri viventi. Una giornata per promuovere la consapevolezza circa la connessione tra ogni essere vivente, tra ogni specie animale e vegetale, tra ogni bioma e habitat, tra la natura, la vita, le specie, l’acqua, il cibo e l’uomo. A Maggio, tra l’altro, si celebra la Giornata mondiale della Biodiversità, il più grande patrimonio del nostro pianeta.
Giornata Mondiale Delle ApiPerché è stato scelto maggio per ricordarci di prenderci cura delle api?

Il nesso con la giornata della biodiversità ha perfettamente senso, considerando che è grazie alle api se 71 delle 100 colture che sono alla base dell’alimentazione umana sono impollinate dalle api.

Capite, senza le api, non ci saremmo più noi, e di conseguenza nemmeno una Giornata Mondiale della biodiversità. Nessuno a festeggiare le giornate mondiali! Ok, non vogliamo spaventarvi, ma la verità è che la nostra esistenza, e soprattutto il nostro stile di vita, dipende dagli insetti impollinatori, e di conseguenza dalla natura, molto più di quello che immaginiamo.

La Giornata Mondiale delle Api

In realtà, la Giornata Mondiale delle Api cade a maggio perché questo è un mese fondamentale: nell’emisfero boreale è il mese della raccolta del nettare e della produzione di mie, mentre nell’emisfero australe è il mese di raccolta del miele. Tra l’altro, maggio è il mese di nascita di uno dei fondatori di questa Giornata, lo sloveno Anton Jansa.

Se oggi la giornata mondiale delle api è celebrata in 115 nazioni il merito è infatti soprattutto della Slovenia, per la precisione della Federazione Slovena degli Apicoltori, che ha sollecitato l’Onu per il riconoscimento di questa ricorrenza. E sempre la Slovenia, nel 2011, è stato il primo Stato ad anticipare una tendenza oggi diventata necessaria: il bando di pesticidi in grado di danneggiare le api, come quelli contenenti neonicotinoidi.

Anche WWF è schierato in prima linea nella lotta ai pesticidi, e in Italia ha persino organizzato diversi flashmob, mobilitazioni collettive a tutela dell’ambiente per promuovere un’agricoltura sostenibile, in collaborazione con Federbio, nella campagna chiamata #StoPesticidi. Lo scopo è garantire un nuovo PAN Pesticidi (Piano d’Azione Nazionale sull’uso sostenibile dei pesticidi ), scaduto lo scorso febbraio e in fase di ridefinizione da parte dei tre Ministeri competenti. Perché vogliamo un mondo dove le api #nonfinsiconomai di ronzare!