Meno consumi, più risparmi

La IEA (Agenzia Internazionale per l'Energia) ha stimato che nel 2035 la richiesta di energia sarà superiore del 30% rispetto a quella attuale e, nel contempo, sono sempre più numerose le voci di un imminente cambiamento climatico causato dall’inquinamento ambientale.
Cosa fare per conciliare la salvaguardia dell’ambiente e il fabbisogno di energia? Essere parsimoniosi. Nel nostro paese, in particolare oggi gran parte dell'energia elettrica prodotta viene generata da fonti non rinnovabili (petrolio, gas naturale e carbone) e solo in minima parte da centrali idroelettriche, eoliche, geotermiche e solari. In Europa la situazione è leggermente diversa con alcuni paesi che però si affidano ancora a quella nucleare o fossile.
Sarebbe, quindi, opportuno che ognuno di noi provasse seriamente a ridurre i consumi per impattare meno sull'ambiente e sul portafoglio, dato che (volente o nolente) le due cose vanno di pari passo.
Un’azione che viene persino sollecitata dagli esperti di SuperMoney (il sistema che permette di confrontare diversi fornitori di energia elettrica per trovare la soluzione più adatta alle esigenze): la stipula del contratto migliore possibile non basta; è altresì avere una serie di piccole accortezze in casa per ridurre i consumi. Ad esempio, staccare le spine degli apparecchi inutilizzati, come il caricabatteria dello smartphone, o eliminare le lampadine tradizionali sostituendole con quelle a risparmio energetico.
Chiaramente con una famiglia, soprattutto se numerosa, non è pensabile rinunciare a fare almeno 4 lavatrici a settimana o a utilizzare quasi ogni giorno la lavastoviglie. Dunque per risparmiare sarebbe auspicabile acquistare elettrodomestici ad alta efficienza energetica, di classe energetica elevata (A, A+, A++ e A+++), azionandoli solo a pieno carico e nelle fasce orarie più vantaggiose.
Effettuare una manutenzione periodica degli impianti, inoltre,  garantisce il massimo dell’efficienza e la totale sicurezza in famiglia.
Da ultimo. Quando si entra in una casa, non ci si pensa mai ma il colore delle pareti impatta anche sul risparmio energetico. Infatti per ridurre al minimo il ricorso alla luce artificiale è consigliabile puntare sulle tonalità di vernice chiare e arredare la casa con degli accorgimenti “green”, ad esempio collocando scrivanie e piani di lavoro vicini alle finestre, in modo tale da poter godere il più possibile della luce naturale. In cucina, limitatamente alla zona di lavoro, andrebbero montate delle strisce a LED che consumano poco, illuminano in modo efficiente e sono gradevoli da vedere. 

Le azioni per non buttare via denaro e nel contempo rispettare l’ambiente #nonfinisconomai. Basta metterci un po’ di impegno e aguzzare l’ingegno!