Turismo sostenibile

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La Giornata mondiale del turismo, istituita dalle Nazioni Unite nel 1979, cade il 27 settembre di ogni anno. Un’occasione per riflettere su come la nostra voglia di scoprire il pianeta si scontri con le esigenze della nostra stessa casa, assediata da inquinamento e minacciata da abitudini sbagliate. Adottare uno stile di vita sostenibile è oggi più che mai una necessità, e senza rinunciare alla propria insaziabile curiosità si può esplorare il mondo rispettando l’ambiente e la natura. Si chiama turismo sostenibile, ed è basato su un profondo rispetto (e una profonda conoscenza) dell’ambiente. Serve a non sfruttare le risorse ambientali, a rispettare l’autenticità socio culturale delle comunità ospitanti, a garantire attività economiche sostenibili a lungo termine, e a consentire al turista di vivere esperienze interessanti, ma sensibilizzandolo all’impatto che il suo viaggio ha rispetto ai luoghi che visita.

Ecco perché abbiamo preparato un vademecum per diffondere quello che è il modo migliore di approcciarsi a questo splendido pianeta. Quando organizzate un viaggio, ricordate di:

-Scegliere alberghi a basso impatto ambientale, strutture integrate nel contesto naturale.
-Visitare zone di interesse naturalistico, contribuendo a far girare un economia che, tramite escursioni, visite guidate ed educazione ambientale, preserva quegli stessi ambienti.
-Praticare attività all’aria aperta, come ad esempio il birdwatching e il whalewatching, rivolgendosi solo ad operatori qualificati.
-Non acquistare mai specie di animali a rischio estinzione, o utensili che potrebbero metterne a rischio l’incolumità. Coralli, suppellettili d’avorio o in osso, uova, piume…
-Evitare, quando possibile, l’utilizzo dell’aereo, preferendo mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, come il treno e la nave. Anche vicino a noi ci suono luoghi da esplorare di cui forse ignoravamo l’esistenza.
-Preferire negozi e ristoranti che utilizzano prodotti biologici.
-Praticare attività escursionistiche a basso impatto ambientale, senza disturbare gli animali.
-Non inquinare, non lasciare niente e cancellare ogni traccia del passaggio. Non disturbare gli animali, non strappare o raccogliere piante e fiori, non disperdere rifiuti ed evitare shampoo, profumi, bagnoschiuma non biodegradabili specie se in campeggio o al mare.
-Praticare la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti. 

Poche ma semplici regole che sono sufficienti a viaggiare responsabilmente. Senza contare che è possibile vivere esperienze indimenticabili con i tour organizzati da chi da sempre ha a cuore la natura e si batte per il rispetto del nostro pianeta. Associazioni come WWF organizzano vacanze sostenibili per ogni esigenza, basta informarsi sul sito https://www.wwftravel.it

Perché i modi di godersi un’esperienza di viaggio in modo sostenibile non finiscono mai!