L'ora della terra organizzata da WWF

L’Ora della Terra è l’appuntamento annuale del WWF per sensibilizzare l’opinione pubblica a livello globale sulla necessità di intervenire per fermare i cambiamenti climatici in atto, attraverso un gesto alla portata di tutti e molto concreto: spegnere la luce per un'ora, in una determinata fascia oraria di uno specifico giorno. Per il 2018 sarà il 24 marzo, dalle 20,30 alle 21,30.

Nata in Australia grazie al WWF Australia e al Sydney Morning Herald, questa iniziativa, si è svolta per la prima volta nel 2007 a Sydney, favorendo un taglio dell’energia elettrica davvero formidabile. Infatti nel giro di un’ora, i consumi energetici di Sydney, si sono ridotti fino al 10,2%, con una partecipazione di circa 2,2 milioni di persone. Già nell’anno successivo, in occasione del primo anniversario, la partecipazione si allargò su scala mondiale, con lo spegnimento non soltanto delle luci nelle case ma anche di interi monumenti, come ad esempio il Colosseo a Roma e il municipio di Venezia (Ca' Farsetti). Nel 2014 l'evento ha coinvolto globalmente 7.000 città in 163 paesi e due miliardi di persone, con un effetto quasi miracoloso anche sull’inquinamento luminoso - dal 2008 questo “spegnimento” negli Stati Uniti coincide con il momento iniziale della National Dark Sky Week, la settimana nazionale del cielo buio.

Questa grande mobilitazione globale gestita dal WWF che unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico dimostra che insieme si può fare una grande differenza. Il problema del cambiamento climatico è che evolve molto rapidamente e che gli impatti sono sempre più seri e preoccupanti. Finora però le azioni dei Governi a livello nazionale e globale sono state troppo lente e poco incisive. La giornata prevede anche molti incontri e mobilitazioni che presto saranno on-line.

Nel frattempo tutti possiamo dare un’occhiata al bellissimo spot realizzato per l’Edizione 2018 - #Connect2Earth – di aderire ai 5 passi per connettersi alla Terra:

  1. Ridurre l’utilizzo della plastica;
  2. Prendersi cura di almeno un paio di piante e fiori;
  3. Fare escursioni nel fine settimana, meglio se in bicicletta (o a piedi);
  4. Scegliere un’alimentazione sostenibile, a basso impatto, con prodotti di stagione e a km zero o con una bassa impronta in termini di uso di suolo e di risorse idriche impiegate;
  5. Agire subito, concretamente, anche semplicemente attraverso un click alla fanpage del WWF.

 

Poiché è proprio agendo in prima persona, attraverso piccoli gesti quotidiani di responsabilità,  che diventa più semplice occuparsi della salvaguardia ambientale.

E per restare costantemente aggiornato sulle novità basta compilare questo form.
#Connect2Earth

(FONTE: SITO FAZZOLETTI REGINA)