Il Mozambico!

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Riflessione: gran parte della popolazione mondiale (ben 2,3 miliardi, cioè una persona su tre) non ha accesso ai servizi igienici ed è per questo che ogni anno il 19 novembre si celebra il WTD, il #WorldToiletDay (più avanti vi spieghiamo in cosa consiste). Ma questa è solo la punta dell’iceberg: la mancanza di un sistema sanitario adeguato è un problema molto più ampio che colpisce moltissimi paesi e riguarda diversi aspetti, tra cui quelli relativi alla corretta igiene delle mani e all’accesso all’acqua potabile. Sono ben 748 milioni le persone che si procurano l’acqua attraverso fonti non sicure a causa delle pessime condizioni delle reti idriche dei propri paesi. L’accesso a un luogo sicuro, uno spazio apposito per andare al gabinetto in grado di garantire il giusto tasso di intimità e sicurezza igienica è un problema quanto mai attuale, che interessa soprattutto i paesi in via di sviluppo, come il Mozambico.

Minaccia: L’assenza di un posto sicuro e privato per andare in bagno comporta numerosi rischi, tra cui la possibilità di contrarre malattie. Ma non solo. Il problema dell’accesso ai servizi igienici è particolarmente sentito dalle ragazze, molte delle quali saltano giorni di scuola quando entrano nella pubertà per la difficoltà di ritagliarsi uno spazio adatto. In Ghana il 95% delle bambine si assenta da scuola nei giorni in cui ha le mestruazioni, in Etiopia il 51% perde da uno a quattro giorni al mese per lo stesso motivo.

Buona notizia: In Mozambico (in portoghese Moçambique)  la Fondazione Acra ha avviato una vera e propria campagna sms chiamata “Per la salute dei bambini in Mozambico: bagni sicuri nelle scuole”, con l’obiettivo di “tutelare la salute dei bambini, combattere le malattie e la mortalità infantile attraverso la realizzazione di bagni sicuri e puliti in 4 scuole di Maputo, in Mozambico”.* Lo scopo è quello di realizzare blocchi sanitari adeguati in quattro scuole del Distretto Municipale di Kamubukwane (a nord di Maputo), impegno affiancato da alcune attività di sensibilizzazione portate avanti nei villaggi e nei quartieri delle città attraverso eventi pubblici, teatro e incontri nelle scuole. Gli investimenti di denaro in Mozambico hanno già portato a dei risultati positivi: la salute delle persone è migliorata, i giorni di malattia si sono ridotti, le bambine frequentano di più la scuola. Investire nell’igiene vuol dire, infatti, prima di tutto salute, salute che si traduce in operatività e produttività. Una persona sana è una persona che può investire il suo tempo nell’istruzione e nell’apprendimento, una persona che può pienamente dedicare proprie energie al lavoro. Per questo motivo, nel 2013, su iniziativa dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è nato il WDT, il World Toilet Day, la Giornata Mondiale dei Servizi Igienici che si celebra il 19 novembre. Lo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema; la mission quella di garantire, entro il 2030, l’accesso ai servizi igienici in tutto il mondo. Garantire la fornitura di servizi igienico-sanitari (e l’accesso all’acqua) è nell’agenda degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite che Sofidel, importantissimo produttore di carta per uso igienico, ha deciso di sostenere. 
cit. www.acra.it