International Day of Forests

Riflessione: Con una espansione che supera il 30% delle terre emerse (ovvero circa 4 miliardi di ettari di superficie), le foreste sono tra i principali serbatoi di assorbimento del carbonio, assicurandoci quindi la sopravvivenza sulla Terra. È stato stimato che la vita di 1.6 miliardi di persone dipende dalle foreste. Un ruolo insostuibile che si realizza anche attraverso la capacità delle piante di tutelare la biodiversità e la conservazione delle acque e del suolo, di mitigare i cambiamenti climatici e i migliorare la produttività agricola grazie alla capacità di mantenere il suolo umido e creare un habitat adatto agli impollinatori.

Minaccia: eppure, una recentissima ricerca ha stabilito (proprio studiando i pollini) come per effetto del disboscamento negli ultimi 6mila anni siano andate perdute più della metà delle foreste europee (fonte Scientific Reports). L’opera di disboscamento da parte dell’uomo è cominciata nel periodo neolitico, per agevolare la creazione di campi e di pascoli, ma anche per la raccolta del legname. È però negli ultimi decenni che questa tendenza ha subito una netta impennata, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, arrivando ad erodere in 13 anni (2000-2013) ben il 7,2% delle foreste a livello mondiale che equivale a 1.000.000 di km2 (il triplo dell’Italia).

La buona notizia: L’International Day of Forests (istituito dalle Nazioni Unite nel 2012) ha proprio lo scopo di aumentare la consapevolezza dell'importanza di tutti i tipi di boschi e alberi, celebrando i modi in cui ci sostengono e ci proteggono. E le buone notizie #nonfinisconomai: la Cina infatti prevede di aumentare la copertura forestale fino al 23% del suo territorio totale entro la fine del decennio e in 5 anni ha già ricoperto di foresta un'area grande quanto l'Italia.

E proprio in Italia si prevede l’attuazione di un del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, con lo stanziamento di 5 milioni di euro per i sistemi forestali.