L'artico

Riflessione. L'Artico, denominato anche Artide, è la regione della Terra che circonda il Polo Nord, caratterizzato da un ecosistema di acqua e ghiaccio, ricchissimo, molto delicato e abitato da mammiferi giganteschi come le balene e minuscoli esseri come i molluschi del plancton. L'Artico, terra di orsi polari, foche e pinguini che vivono in simbiosi con il ghiaccio, è stato definito "il frigorifero del mondo", per il ruolo di termoregolatore globale. Inoltre in questa zona si trovano grandissimi giacimenti di idrocarburi e di minerali: perforando i fondali artici (secondo uno studio statunitense) si potrebbero estrarre 90 miliardi di barili di petrolio, 44 miliardi di barili di gas liquefatto e oltre 1000 miliardi di metri cubi di gas naturale.
Minaccia. Queste immense ricchezze minerarie, anche a causa della posizione strategica dal punto di vista geopolitico, hanno causato una fortissima spinta alla “colonizzazione” di questo territorio, fino a 100 anni fa quasi del tutto inesplorato. Non solo. I primi a fare le spese del surriscaldamento globale sono proprio i ghiacci artici, che si sciolgono a grande velocità con una serie di sciagurate conseguenze, non soltanto per gli animali, il cui numero si sta riducendo di anno in anno, minando la biodiversità, ma anche per gli abitanti di quelle remote zone. Le comunità costiere, infatti, sono costrette ad emigrare a causa delle onde sempre più alte provocate dall'innalzamento dei livelli dell'acqua e dalle tempeste che si abbattono sempre più frequentemente sulle coste. 
La buona notizia. Da quando, nella metà degli anni ’70, si cominciò a parlare di buco nell’Ozono, l’attenzione del mondo intero verso questa area un tempo incontaminata si è fatta sempre più forte. Da allora sono stati realizzati molti studi che sempre di più e in modo sempre più dettagliato hanno descritto questo ecosistema e le conseguenze di una nostra imposizione su di esso.
Tra le ultime azioni (dal punto di vista temporale) che dimostrano una sempre maggiore responsabilizzazione globale verso l’Artico è l’accordo legalmente vincolante che vieta, per almeno 16 anni, la pesca commerciale nelle zone d'alto mare del Mar Glaciale Artico Centrale, sottoscritto da Canada, Norvegia, Russia, Stati Uniti, Cina, Islanda, Giappone, Corea del Sud, Danimarca (compresa la Groenlandia e le Isole Faroe) e l'Unione europea. Questo impegno prevede inoltre un programma congiunto di ricerca scientifica e monitoraggio.