Orchidea: un simbolo, una realtà

Riflessione. Singapore è una città-Stato del sud-est asiatico, situata sull'estrema punta meridionale della penisola malese, 152 km a nord dell'equatore, che si sviluppa su un arcipelago formato da circa 60 isole. Singapore è uno degli stati più densamente popolati al mondo, con circa 6.430 persone per metro quadrato, e il quarto principale centro finanziario del mondo; il suo porto è tra i primi cinque per attività e traffico su scala mondiale. Il simbolo di questa città-stato è l’orchidea, che in Oriente rappresenta la purezza e la perfezione per la simmetria dei suoi petali.

Minaccia. Con una superficie in costante crescita grazie agli interventi di recupero e bonifica (negli ultimi 40 anni si è ampliata del 25%), una popolazione in costante crescita e un livello di inquinamento che nel 2015 ha superato ogni soglia accettabile, Singapore è una delle delle aree urbane più compromesse della Terra. Tra le principali minacce: gas di scarico e nubi tossiche che si propagano dai territori circostanti dove vengono quotidianamente appiccati incendi per fare spazio alle piantagioni di olio di palma, tanto che da una ricerca dell’Unicef del 2017 i tre quarti dei bambini in grave pericolo per l’inquinamento dell’aria vivono nel Sud-Est asiatico. Una minaccia che mette potenzialmente a rischio persino lo sviluppo cerebrale, poiché arriva a superare di 6 volte i limiti internazionali stabiliti dall'Oms.

La buona notizia. Da molti anni il governo di Singapore investe incredibili risorse per la salvaguardia dell’ambiente e dei suoi cittadini, senza arrendersi mai: nota come la «città-giardino», detiene un primato considerevole, ovvero più del 20% degli edifici urbani sono “green”. In uno dei sobborghi della città (Punggol), è stato edificato un intero plesso di edilizia popolare totalmente sostenibile: dagli edifici ricoperti di piante per abbassare la temperatura dei palazzi ai sistemi ad energia eolica per il riciclaggio dei rifiuti. Sono state bloccate le immatricolazioni delle auto, attivato un car sharing totalmente elettrico, realizzata una rete efficiente di trasporti pubblici, ampliata la già immensa discarica (con 6.680 piscine olimpioniche di rifiuti inceneriti) divenuta addirittura una meta turistica, ricoperto il tetto ondulato dell’università con un manto erboso. E dulcis in fundo, tra le attrazioni più visitate della città ci sono i grandi parchi: il National Orchid Garden, il Gardens by the Bay, un parco di 101 ettari di superficie bonificata dove su altissime strutture a forma di alberi crescono più di 160 mila piante di 200 specie diverse, il Cloud Forest…