Salar de Uyuni


Riflessione. Tra i deserti più grandi del mondo, il Salar de Uyuni (pari a 10.582 km²) rappresenta anche la più grande distesa salata del pianeta, con 10 miliardi di tonnellate di sale. Situato nei pressi della città di Uyuni, sull'altopiano andino meridionale della Bolivia a 3.650 metri di altitudine, questo lago salato faceva parte del Minchin, un gigantesco lago preistorico, circa 40.000 anni fa. La peculiarità di questa distesa salata, che lo rende una delle meraviglie del mondo, è proprio la sua superficie a specchio in grado di riflettere i colori del cielo e di chiunque vi passeggi sopra.
Minaccia. La Bolivia, uno dei Paesi più estesi del continente americano e con una densità abitativa tra le più basse, vanta al suo interno alcune delle zone più ricche di biodiversità dell’intero Pianeta: dalle vette andine alla Foresta Amazzonica. Un ecosistema delicato e magnifico purtroppo minacciato dai cambiamenti climatici causati dal surriscaldamento globale e dalla deforestazione. Con una piccola precisazione: la Bolivia produce solamente lo 0,04% delle emissioni totali di gas serra a livello mondiale, perché da sempre molto attenta al suo territorio. Dunque la causa sono i danni dell’inquinamento globale.
La buona notizia. Da molti anni la Bolivia si sforza per una maggiore sostenibilità ambientale. Ne è un esempio il Parco Nazionale Madidi, un'area naturale protetta nel Dipartimento di La Paz, considerato il luogo con la maggiore biodiversità dell’intero Pianeta: 12.000 specie di piante, 1.088 di uccelli e 1.370 di vertebrati in una regione grande quanto Israele e ricca di servizi turistici a bassissimo impatto ambientale. Un altro esempio è il Parco Nazionale Noel Kempff Mercado ai confini con il Brasile. Fondato il 28 giugno 1979, questo parco ospita oltre 130 specie di mammiferi, 620 specie di uccelli e oltre 70 tipi di rettili.