Harry Potter

Per molti giovani e giovanissimi Harry Potter è stata una parte importante dell’infanzia, una storia formativa che parla di amicizia, coraggio, amore e speranza e che ha tanto da insegnare ai più piccoli ma anche ai grandi. Non sono pochi, infatti, gli adulti che si sono appassionati alla trama uscita dalla fantasiosa mente della scrittrice inglese J.K. Rowling. Il primo romanzo della saga di successo fu pubblicato il 26 Giugno 1997 dalla casa editrice Bloomsbury con il titolo di “Harry Potter e la pietra filosofale”, e ottenne sin dall’inizio un grande successo, fino ad arrivare nel 2001 alla trasposizione cinematografica del primo capitolo. 
Le premesse sono semplici ma efficaci: il giovane undicenne Harry Potter, orfano e cresciuto dagli zii, costretto ad un’infanzia infelice e piena di insoddisfazione, riceve una misteriosa lettera il giorno del suo compleanno che gli comunica una sconvolgente verità sul suo conto: è in realtà un mago, e come tale frequenterà la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. 
In un susseguirsi di vicende ricche di fantasia e colpi di scena, il lettore viene così catapultato in un mondo magico, fatto di meravigliose creature e luoghi bizzarri, professori eccentrici e (a volte) spaventosi, terribili pericoli e buoni amici, in cui il bene trionfa in modo mai scontato, attraverso un processo di crescita personale in cui è facile identificarsi. 
Non importa se ci troviamo di fronte ad un maghetto in erba, Harry Potter, con gli occhiali storti sopra il naso e la cicatrice sulla fronte, con l’innocenza e la determinazione di chi è ancora bambino, diventa grande pagina dopo pagina, e noi con lui. 
Non solo un libro, quindi, ma un modo efficace di veicolare messaggi positivi in grado di trasmettere lezioni di vita universali, che J.K. Rowling ha rappresentato molto bene nel mondo da lei disegnato. L’amicizia tra i tre protagonisti, Harry, Ron e la strega Hermione attraversa alti e bassi, ma come le vere amicizie non si spezza mai. 
Le prove da affrontare sono molte, e si inaspriscono mano a mano che la saga prosegue con i successivi capitoli, dividendosi in sette libri (e otto film). Attraverso i protagonisti del mondo magico e il rispetto di ciò che li circonda, si impara il rispetto per gli altri e per la natura. E il coraggio di Harry, che ancora è un ragazzo, è però già quello di un adulto: non il coraggio di chi non ha timori, ma di chi li riconosce e decide di affrontali. 
Comico, innovativo e fantasioso, il romanzo non poteva che diventare un cult, dando vita a quella che è stata definita “pottermania”: un insieme di film, cartoni, spin-off, merchandising, mostre e spettacoli a tema del migliore amico di generazioni di bambini e ragazzi.  
La scrittrice Joanne Rowling (l’aggiunta della K. Nello pseudonimo è un ricordo della nonna materna Kathleen) partorì l’idea durante un viaggio in treno, e scrisse il romanzo ai tavoli di un pub di Edimburgo, “The Elephant House”. Anche la Rowling ha dovuto tirare fuori il coraggio di credere nella sua storia e di farla conoscere, anche se all’inizio non è stato facile: il manoscritto venne rifiutato da diversi editori, che ritennero invendibile un romanzo per bambini di 250 pagine! Per fortuna qualcuno ha visto oltre il business, divulgando il romano che ha fatto sognare milioni di lettori in tutto il mondo, e facendo conoscere al mondo una di quelle storie che non finiscono mai di essere anche un po’ nostre.