E-book vs libri cartacei

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“La carta sarà sostituita da foglietti di nichel, spessi un duemillesimo di millimetro. Un libro avrà uno spessore di due centimetri e potrà contenere quarantamila pagine”

A dire queste profetiche parole fu Thomas Edison, l’inventore della lampadina.
La cosa sorprendente è la correttezza della sua previsione, mossa quando ancora il mondo faceva il suo ingresso nel XX secolo!
Con lo stesso sguardo lungimirante che lo ha portato a cambiare la storia, aveva previsto l’esistenza di un dispositivo che molti odierni amanti della lettura considerano un bene indispensabile: l’e-book!
Questo piccolo apparecchio elettronico, che permette di portare con sé il proprio libro preferito con il minimo dello spazio e il massimo della praticità, ha anche una giornata dedicata: in America si festeggia, il 18 Settembre, il #ReadAnEbookDay, la giornata dedicata alla lettura dell’e-book, nata nel 2014. Fu istituita da OverDrive, uno dei maggiori distributori di e-book negli Stati Uniti. Sui social, grazie all’hashtag #eBookLove, gli utenti vengono invitati a condividere la loro esperienza positiva con il prodotto, e se sono fortunati potrebbero addirittura vincerne uno.

L’esistenza del libro digitale si deve ad Alan Kay, che nel 1968 progettò il primo libro elettronico, il prototipo Dinabook, per ovviare alla grandezza e alla difficile trasportabilità della carta stampata.
Qualche anno dopo venne realizzato l’e-book così come lo conosciamo oggi.
Eppure, leggere è una questione di abitudine, e sebbene la tecnologia ci permetta di personalizzare questa esperienza all’estremo, il dilemma persiste: digitale o cartaceo?
Un libro cartaceo regala il profumo della carta, la ruvidezza delle pagine tra le dita, le dediche… insomma, i libri si vivono. E hanno anche una loro vita, a dirla tutta!
Non solo perché si portano addosso i segni delle innumerevoli trasferte stipati nello zaino o in borsa, tra orecchie a inizio pagina e stropicciamenti.
Non vi è mai capitato di stringere un libro di quelli comprati alle bancherelle, o in un negozio di libri usati, e di chiedervi quale strano giro abbiano fatto quelle pagine ingiallite per arrivare fino a voi?
Diceva Eco: “il libro è come il cucchiaio, il martello, la ruota, le forbici. Una volta che li hai inventati, non puoi fare di meglio”.
Che dire, il parere di Eco è chiaro: il valore affettivo attribuito al cartaceo è insostituibile.
Anche se, per essere Bene Informati, è giusto focalizzare tutti i problemi legati al “mezzo”, considerando non solo la praticità del trasporto.
Un e-book si trova e si acquista online, con immediata disponibilità, e spesso a un prezzo vantaggioso, anche in virtù della sua immaterialità.
I tradizionalisti ribatteranno che non possono rinunciare al rituale che accompagna la scelta di un libro, frugando ogni centimetro della libreria.
Un e-book si può leggere al buio. Avete presente i lunghi viaggi in autobus o in treno, magari di notte, in cui a una certa ora si spengono le luci? Ecco. Ci sono Momenti in cui si è disposti a rivedere le proprie posizioni per sapere cosa succede alla pagina successiva…che forse sono gli stessi momenti in cui basterebbe avere una comoda lampada a clip da lettura.
Tornando all’e-book, proprio la giornata del #ReadAnEbookDay ha portato alla luce il parere entusiasta di diversi clienti.
Mamme che finalmente riescono a leggere mentre cullano il piccolo, quando dover sfogliare delle pagine sarebbe praticamente imossibile. Appassionati lettori con difficoltà a leggere, per l’età o per problemi alla vista, possono finalmente ingrandire i caratteri dell’eBook senza  rinunciare al piacere di scoprire una bella storia.
Insomma, il dilemma e-book vs libro cartaceo resta aperto.
Quello che importa davvero, alla fine, è leggere. Sempre e comunque, in qualsiasi forma si presenti il contenuto di uno scritto. Per aprire la mente, conoscere il mondo e sé stessi, stimolare la curiosità, vivere la propria vita e insieme altre cento, perché i lettori non finiscono mai di volare con la fantasia, che abbiano davanti pixel oppure inchiostro.