La mamma nel mondo

Premesso che la mamma andrebbe festeggiata tutti i giorni, sappiamo bene che in Italia la festa della mamma cade la seconda domenica di maggio. E per come la conosciamo noi, questa festa ha una storia piuttosto recente, legata ai movimenti sociali di pace e di sensibilizzazione al suffragio alle donne. Fu infatti Anna M. Jarvis l’ ideatrice delle festa, in quanto molto legata alla figura materna cercò di mettersi in contatto con i membri del Congresso Americano affinché venisse istituita una festa nazionale dedicata a tutte le mamme e ci riuscì: nel maggio del 1908 venne celebrata la prima festa della mamma nel Massachusetts. Bisogna però attendere il 1914 perché Woodrow Wilson, all’epoca Presidente degli Stati Uniti, istituisse il "Mother's Day", un’occasione per onorare la figura della mamma in segno di grande rispetto.  La Festa della mamma oggi viene celebrata in quasi tutto il mondo, anche se con date diverse. In Italia, si festeggia la seconda domenica di maggio così come in Australia, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Finlandia, Germania, Giappone, Grecia, Stati Uniti, Svezia, Turchia.

In Norvegia si festeggia la seconda domenica di febbraio, in Bulgaria, Romania, Serbia, Slovenia e Macedonia* cade l’8 marzo, che per noi è la festa della donna. Egitto, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Kuwait, Libano, Siria, la celebrano il 21 marzo, giornata successiva all’equinozio. In Argentina si festeggia la terza domenica di ottobre, in Bolivia, il 27 maggio con El Día de la Madre Boliviana fin dal 1927, in Messico è tradizione cominciare le celebrazioni con la famosa canzone “Las Mañanitas”.

Spostandosi nel continente africano, la festa della mamma viene celebrata per tre giorni in Etiopia, in coincidenza con la fine della stagione delle piogge, ovvero a metà autunno. In questa occasione, chiamata “Antrosht”, le bambine portano spezie,  verdure,  formaggio e burro, mentre i bambini portano un agnello o un toro per realizzare insieme una ricetta tradizionale.

E concludiamo con Israele, dove la festa venne per la prima volta celebrata il 13 febbraio 1945 per onorare la memoria di Henrietta Szold, che grazie alla sua organizzazione “Youth Aliyah” salvò molti bambini durante la Seconda Guerra Mondiale e ad oggi rappresenta una festa di amore reciproco per tutta la famiglia (יוֹם הַמִשְּפָּחָה, yom hamishpacha ovvero Giornata della Famiglia).

 

Di seguito altre curiosità che #nonvinisconomai.

Gli antichi greci, ad esempio, festeggiavano la dea Rea, la madre di tutti gli Dei e i romani riservavano una intera settimana di celebrazione in nome della divinità Cibele, simbolo della Natura e di tutte le madri.

Risale invece all’Inghilterra del XVII secolo la festa del “Mothering Sunday”, quando nella quarta domenica di Quaresima alle mamme veniva regalata una torta (la Mothering Cake) e soprattutto veniva loro offerta la possibilità di trascorrere l’intera giornata in famiglia.

Spetta a Napoleone il primato in Francia: sua fu infatti l’idea di festeggiare tutte le mamme, occasione che nel 1926 viene assunta come ricorrenza nazionale. Si trattava di una giornata in cui le mamme delle famiglie più numerose venivano premiate con la medaglia della Famiglia Francese. Ancora oggi si festeggia nella quarta domenica di maggio ma ha perso qualsiasi connotazione politica.
 

*Macedonia – Fontana di Olimpiade - Mamma che abbraccia teneramente un bambino e un donna incinta con riferimento ad Olimpiade, madre di Alessandro Magno – Skopje –