La storia del pesce d’Aprile

Forse vi siete sempre limitati ad assistere alle bravate di chi, in questa ricorrenza, si diverte a prendersi gioco del prossimo per poi urlare a pieni polmoni “Pesce d’Aprile!”.
Oppure siete i carnefici, o ancora le vittime.
Per prima cosa, sappiate che non si tratta di una trovata troppo recente, e che anzi affonderebbe le sue radici in alcune festività romane come l’Hilaria, celebrata il 25 Marzo e l’Holi induista, ricorrenze legate all’arrivo della primavera.

Ma vediamo meglio come nacque questa usanza piuttosto buffa!

Per esempio ci siamo chiesti: perché proprio il primo aprile?
Sulle origini del pesce d’Aprile sono state proposte diverse teorie, di cui la più remota riguarda il beato Bertrando di San Genesio, vissuto nel 1300. Fu patriarca di Aquileia, e leggenda vuole che salvò un papa che stava soffocando per una spina di pesce rimastagli incastrata in gola. Da quel momento, un decreto avrebbe vietato di consumare pesce ad Aquileia il primo di Aprile. Ok, ora abbiamo individuato il perché del nome. Ma cosa c’entrano le burle e gli scherzi?

E qui subentra un’altra teoria tra le più accreditate, che colloca la nascita del Pesce d’Aprile in Francia, precisamente nel XVI secolo.
Una volta infatti, prima dell’utilizzo Calendario Gregoriano (quello che usiamo oggi!) il capodanno cadeva tra il 25 marzo e il 1 di aprile, fino alla sua adozione nel 1582 che lo spostò al 1 gennaio.
Sembrerebbe quindi che a cavallo di quel periodo sia nata la tradizione di consegnare pacchi regalo vuoti in occasione del 1° aprile, simboleggiando una festività ormai caduta in disuso, chiamata proprio “Poisson d’Avril”.

Un’ ultima spiegazione, invece, trova un nesso diretto con il mare e con i suoi pesci, partendo dalle pesche primaverili del passato. Spesso i pescatori alla prime battute della bella stagione, quando ancora i pesci non abbondavano, tornavano a casa a mani vuote, e venivano derisi dai compaesani.

Oggi il pesce d’Aprile si festeggia in moltissimi Paesi. In America e nel Regno Unito questa giornata si chiama “April fool’s day”, la giornata dello sciocco d’aprile. In Germania è l’Aprilscherz, lo scherzo d’Aprile. Gli scozzesi la fanno durare due giorni, e nel secondo ci si diverte a festeggiare il Taily Day. Come si fa? Si attacca un cartello alla schiena di malcapitate vittime con scritto “Kick me”, cioè tirami un calcio!
In Portogallo invece i giorni dedicati a scherzi e burle sono la domenica e il lunedì prima della Quaresima, ed è usanza gettare farina addosso ad amici e conoscenti.