Solstizio d’estate

Tempo di lettura stimato: 4 min

Il 21 giugno arriva l’estate! Solo nell’emisfero boreale, cioè quello in cui ci troviamo noi. Perché sotto la linea dell’equatore, nell’emisfero australe, a questa data corrisponde il solstizio d’inverno! Ma scaldiamoci i pensieri, e torniamo al giorno più lungo dell’anno: esatto, dei 365 giorni, il solstizio d’estate è la giornata con più ore di luce.
Tecnicamente il solstizio è atteso per il 21 giugno, ma per essere davvero Bene Informati ora saprete la verità: in realtà il solstizio ritarda ogni anno di circa 6 ore, a causa della cosiddetta “processione degli equinozi”, cioè lo spostamento dell’asse attorno a cui la terra ruota ogni giorno. Ogni quattro anni, però, tutto si azzera quando arriva l’anno bisestile. Un sistema è stato escogitato a tavolino per sincronizzare stagioni, moti terrestri e il calendario che pianifica la nostra routine e far sì che il solstizio si presenti ogni anno, puntuale, per il 21 giugno.

Da sempre l’arrivo dell’estate (link non trascurarti mai giugno) è un lieto evento, diamo il benvenuto alla stagione più dolce dell’anno, facciamo il pieno di vitamina D e scopriamo tante curiosità che ruotano intorno a questa data. Miti e leggende antiche, risalenti a quando il contatto con la natura era così stretto da non avere altro imperativo se non quello di prendere cibo, riparo e nutrimento dal mondo naturale. E quindi quando il susseguirsi delle stagioni era fondamentale alla nostra sopravvivenza, e ricorrenze come il solstizio occasioni di ringraziare e ingraziarsi la natura e le sue divinità.
Anche oggi noi ci interroghiamo e ci facciamo domande ma l’oggetto della nostra curiosità è cambiato, complici la scienza e la tecnologia che ci facilitano la vita, spostandosi proprio sugli uomini di un tempo, oratori e tramandatori di miti e leggende che ancora oggi ci affascinano.

A questo proposito, sicuramente conoscete il complesso di Stonehenge, un complesso neolitico considerato uno tra i più mitici del pianeta. Era forse un osservatorio astronomico? Magari un templio druidico? Quello che è certo è che la disposizione dei megaliti che compongono il sito esegue un preciso schema improntato sul movimento degli astri (come hanno fatto a spostare quegli enormi blocchi di pietra?!). Durante il solstizio, un fascio di luce attraversa il portale e colpisce la Hell Store, un altare di pietra al centro del complesso.

Il solstizio d’estate era ritenuto un momento di forte connessione con l’elemento divino, vedendo nella quantità maggiore di luce una personificazione, un regalo benevolo concesso dagli dei. Un legame, quello tra solstizio e religione, che in realtà ha riguardato molte culture in diverse epoche. Ad esempio secondo il cristianesimo, invece, è Giovanni Battista, il predicatore che battezzò Gesù, a essere nato proprio nel giorno del Solstizio d’estate.
La luce che mette in fuga le tenebre, il fuoco che pulisce e redime dal male, sono sentimenti ancestrali, così indissolubilmente legate alle fasi della comparsa dell’uomo sulla terra che sono scritte anche nei nostri geni. Anche noi uomini moderni amiamo e vogliamo la luce del sole a scaldarci. Perché luce è proprio questo: la vita.

Meno filosoficamente, diciamo che in ogni caso il 21 giugno vi attendono 15 ore e 41 minuti di luce. Avete già deciso come trascorrerete questo giorno? Beh, che aspettate? Informatevi, anzi bene informatevi e decidete!